OCTOPUS’S GARDEN (Il Giardino del Polipo) _ The Beatles (1969)


Octopus’s Garden è uno dei pochi brani dei Beatles composto da Ringo Starr.

Ringo prese lo spunto da una notizia che lo aveva colpito riguardo a certi polipi che abbellivano le loro "tane" subacquee disponendo ad arte, di fronte all’ingresso, dei sassolini e delle conchiglie quasi a realizzare un piccolo giardino.

Io ritengo possibile che Ringo, all'epoca in cui i Beatles erano in fase di rottura, inconsciamente abbia voluto dipingersi un fantastico mondo sottomarino dove fosse possibile rifugiarsi per vivere tutti quanti in pace e in allegria. Privo delle risorse spirituali e filosofiche di un George Harrison, Ringo era infatti il membro dei Beatles che più risentiva emotivamente dei litigi tra John Lennon e Paul McCartney.

Il fatto poi che questo spazio di pacificazione fosse immaginato come subacqueo, rimanda alla nozione di subconscio come a dire che, anche se gli esseri umani non trovano pace, nel profondo restano pur sempre dei bambini giocherelloni.

La realtà come sappiamo è ben diversa: i Beatles alfine si sciolsero malamente e, anche in natura, il polipo costruisce il suo giardino non a scopo decorativo né tanto meno ludico, ma per attirare le prede di cui si ciba.

 La morale è che non c’è niente di nuovo sotto il sole né, a quanto pare, sottacqua.

Questo il testo completo:

 

I'd like to be

Mi piacerebbe stare

 

Under the sea

Sotto il mare

 

In an octopus' garden

Nel giardino di un polpo

 

In the shade

Nell' ombra

 

He'd let us in

Ci lascerebbe entrare

 

Knows where we've been

Sapendo dove siamo stati

 

In his octopus' garden

Nel suo giardino da polpo

 

In the shade

Nell' ombra

 

I'd ask my friends

Chiederei ai miei amici

 

To come and see

Di venire a vedere

 

An octopus' garden

Un giardino di un polpo

 

With me

Con me

 

I'd like to be

Mi piacerebbe stare

 

Under the sea

Sotto il mare

 

In an octopus' garden

Nel giardino di un polpo

 

In the shade

Nell' ombra

 

We would be warm

Staremmo al caldo

 

Below the storm

Sotto alla tempesta

 

In our little hideaway

Nel nostro piccolo nascondiglio

 

Beneath the waves

In mezzo alle onde

 

Resting our head

Riposando le nostre teste

 

On the seabed

Sul fondale

 

In an octopus' garden

Nel giardino di un polpo

 

Near a cave

Vicino ad una caverna

 

We would sing

Noi canteremmo

 

And dance around

E balleremmo

 

Because we know

Perché sappiamo

 

We can't be found

Che non possiamo esser trovati

 

 

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